2017, una buona annata per gli esports

Il 2017 si è concluso da poco, e viene spontaneo chiedersi quale fosse il bilancio di un anno appena trascorso e le aspettative di quello che è appena iniziato.

Guardando al simracing, non possiamo negare che il 2017 sia stato positivo. Abbiamo assistito ad una vera e propria svolta, legata alle manifestazioni disputate e alle dichiarazioni del CIO.

Oggi sembra normale parlare di “esport”, ma chi avrebbe mai usato questo termine con tanta disinvoltura solo 365 giorni fa?

Facciamo il punto della situazione.
Il 2017 è iniziato con l’atto conclusivo della Visa Vegas eRace, torneo svolto in collaborazione tra la Formula E ed rFactor2. Seguito ed annunciato da tutti i telegiornali principali più per la sensazionalità del montepremi (che inevitabilmente spinse alla polemica) che per ciò che effettivamente rappresentava.
E’ stato comunque un inizio, una finestra attraverso la quale il simracing si è affacciato al mondo reale, e viceversa.

In primavera ed estate, il mondo delle corse virtuali ha solleticato l’attenzione di Liberty Media e della McLaren. Entrambe hanno organizzato il loro torneo, ed entrambi hanno riscosso successo. Parliamo del “World Fastest Gamer”, torneo organizzato dal team di Woking, il quale ha messo in competizione i migliori simdriver del mondo, con lo scopo di vincere il primo premio: un contratto di lavoro di un anno in McLaren, sviluppando al simulatore le proprie vetture.

Più soft nella sostanza, ma non certo in tutto il resto, la F1 ha letteralmente sbancato con il “F1ESports Series”. Impossibile dimenticare la faccia di un perplesso Brandon Leigh al termine della finale che lo ha visto vincitore, al punto da vederlo diventare a tempo record protagonista di popolari meme sui social.

Tre eventi che di adrenalina ne hanno trasmesso molta, anche perchè, eccezion fatta per pochissimi casi, i nomi che circolano in ambienti del genere, nel bene o nel male li conosciamo tutti per fama. Viene quindi spontaneo trovare subito un beniamino da tifare fino alla fine.

Un bel bilancio quindi quello del 2017. Tre eventi di punta possono sembrare pochi in apparenza, ma non dimentichiamoci che veniamo da una lunga serie di annate in cui il numero è stato praticamente zero. Per ritrovare qualcosa di simile, anche se a livello locale, dobbiamo andare indietro con la memoria ai tornei nazionali organizzati da TGM ed Autosprint, praticamente quasi un decennio fa.

Un enorme salto di qualità quindi per questo 2017 che ci ha regalato tutte queste belle sorprese. L’augurio è che il 2018 possa seguire l’onda e permetterci di assistere (o magari anche di partecipare) ad altri eventi simili.

Non ci resta che attendere.
Nel frattempo Virtual Racing Group, come fa dal 2004, continuerà anche quest’anno ad offrire i suoi campionati online su rFactor2 con una maggiore attenzione anche al mondo di Assetto Corsa. Non ovviamente con i montepremi da Vegas eRace ma come sempre con una gran dose di divertimento per tutti i simdrivers.

Buon 2018 a tutti!

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